Alla scoperta della bellezza di Orvieto
                                                 città alta e strana

  La Cooperativa sociale Luigi Carli offre un servizio di informazioni alla scoperta delle bellezze  
  artistiche della città di  Orvieto. Guarda le immagini e scopri tutti i siti culturali presso i quali
  possiamo condurti.  Con
"Orvieto Carta Unica" potrai visitare tutti i musei e i principali
  monumenti con il vantaggio di un unico biglietto più conveniente.    
  C'è la bellezza di Orvieto da scoprire!

           Torre del Moro
                      e
      Palazzo dei Sette

Il miglior panorama della città a 360°.
Il Palazzo dei Sette con la Torre del Moro è uno dei monumenti di maggiore interesse a Orvieto.
Fatto costruire dalla Famiglia dei Della Terza alla fine del 1200, collocata in posizione strategicamente centrale servì come sede pubblica dei Sette Signori o Consoli che rappresentavano le arti.  In quel periodo si restaura il Palazzo Comunale,  si da avvio alle opere di edificazione del Palazzo del Capitano del Popolo e del Duomo, tutti monumenti simbolo dei poteri del Comune.  Il Palazzo della Mercanzia o dei Signori Sette entrò in funzione  nel 1319 ma a causa della decadenza del libero Comune il palazzo passo di proprietà al Papato .  Nel 1515 Papa Leone X cedette al comune la torre chiamata all’epoca "Torre del Papa".  Da quel momento si pensa che, il nome che assunse in seguito, sia da attribuire a Raffaele di Sante, detto "il Moro", che risiedeva in una vicina dimora (l'attuale Palazzo Gualterio). Fu anche, per un breve periodo,   dimora ad Antonio da Sangallo il Giovane quando, nel XVI secolo, si dedicò a vari lavori in città
Dalla fine del XIX secolo è stata la sede, al pianoterra,  degli uffici delle poste e telegrafi.

E’ possibile salire sulla Torre del Moro a piedi attraversando una porta posta all’interno del Palazzo dei Sette, per i più pigri, è possibile usufruire di un ascensore per la prima parte di scale.                                                              Sulla sommità si può ammirare la campana fusa nel 1313 per il Palazzo del Capitano del Popolo e qui trasferita nel 1876, che mostra i 25 simboli delle Arti ed un sigillo del popolo. Ancora oggi scandisce le ore facendo trasalire i visitatori.
La seconda campana è stata aggiunta nel XIX secolo; allo stesso periodo risale l’aggiunta dell’orologio, più precisamente nel 1875.
Nel 1996 è stato restaurato ed è attualmente sede di un centro culturale destinato ad ospitare eventi culturali e mostre, oltre a una libreria.
La torre è perfettamente orientata secondo i quattro punti cardinali.  È posta al centro delle due ali del Palazzo dei Sette.  Divide la città nei quattro storici quartieri, Serancia, Corsica, Olmo e Stella, come evidenziato nelle targhe poste all'incrocio tra Corso Cavour, Via della Costituente e Via del Duomo.  La Torre del Moro è il fulcro della città non solo a livello urbanistico ma indica simbolicamente  la città tripartita nei suo centri del potere all’epoca dei Comuni: il potere civile, quello economico e quello religioso.
La vista che si gode dall’alto è veramente affascinante di giorno come di notte.
Un’ultima curiosità  ci viene fornita dall’iscrizione appesa alla Torre del Moro all'imbocco di Via della Costituente. Qui sono incisi i versi del Purgatorio della Divina Commedia di Dante Alighieri che ricordano le cruente lotte tra le famiglie orvietane dei Monaldeschi e dei Filippeschi all'epoca dei comuni. 
"Vieni a veder Montecchi e Cappelletti,  Monaldi e Filippeschi,  uom sanza cura,  color già tristi, e questi con sospetti!" (Vieni a vedere Montecchi e Cappelletti, Monaldi e Filippeschi, uomini senza onore, i primi sofferenti, gli altri sospettosi!)



Orari

Marzo / Aprile
 Settembre / Ottobre
   10.00 - 19.00
da Maggio ad Agosto
 10.00 - 20.00
da Novembre a Febbraio   10.30 - 16.30

Indirizzo

TORRE DEL MORO E PALAZZO DEI SETTE
Corso Cavour, 87
Tel. 0763.344567

Biglietti

Intero € 2,80
Ridotto € 2,00 (gruppi min. 7 persone, studenti e senior,soci FAI)
Ridotto € 1,20 (gruppi min.15 persone)
Gratis minori fino a 10 anni


POZZO DI SAN PATRIZIO

Il Pozzo di San Patrizio è una grandiosa opera di ingegno nel campo dell’ingegneria idraulica. Per volere di papa Clemente VII, reduce dal Sacco di Roma e desideroso di tutelarsi in caso di assedio della città di Orvieto in cui si era ritirato, l’opera fu commissionata ad Antonio da Sangallo il Giovane. I lavori del pozzo, progettato per fornire acqua in caso di calamità o assedio, iniziarono nel 1527 e si conclusero durante il papato di Paolo III Farnese nel 1537.   Per assicurare acqua anche nella parte opposta della città fu risistemato il Pozzo della Cava all’incirca nello stesso periodo.
Inizialmente chiamato Pozzo della Rocca per la vicinanza alla Rocca dell’Albornoz, forse prese il nome di San Patrizio perché utilizzato come luogo di espiazione dei peccati allo stesso modo di una caverna esistente in Irlanda denominata "Purgatorio di San Patrizio"
Si tratta veramente di un’opera grandiosa.  La particolarità architettonica è rappresentata da due rampe elicoidali a senso unico, completamente autonome e servite da due diverse porte, che consentivano di trasportare con i muli l'acqua estratta, senza ostacolarsi.
Il pozzo, profondo 54 metri per un diametro di 13, è stato realizzato scavando nel tufo fino a raggiungere le sorgenti distanti ben 248 gradini.
Dagli oltre settanta finestroni  la prospettiva visiva all’interno del pozzo risulta molto particolare: chi scende sembra che si trovi di fronte a chi sale, senza in realtà incontrarsi.  Mentre si avverte come distante chi procede nella sua stessa direzione.
Alla fine della discesa troviamo un ponte in legno che consente l’attraversamento del pozzo. Il livello dell’acqua viene mantenuto sempre costante grazie ad un emissario che fa defluire l’acqua in eccesso
Forse per l'aura di sacro e di magico che accompagna le cavità profonde, i turisti  vi gettano monetine con la speranza di tornarvi.
L’effetto tra la luce che proviene dall’alto attraverso il grande lucernario posto sulla sommità del pozzo, le ombre che scaturiscono dai finestroni, i muri che trasudano umidità, la percezione di scendere sempre più giù fin verso la purificazione, tutto concorre al coinvolgimento emotivo a far si che non siamo più spettatori bensì protagonisti in questa magnifica opera.


Orari

Gennaio - Febbraio - Novembre - Dicembre  10.00 - 16.45
Marzo - Aprile
                  Settembre
         Ottobre                                9.00 - 18.45
Maggio - Giugno
           Luglio - Agosto    
9.00 - 19.45

Indirizzo

Pozzo di San Patrizio
Piazza Cahen 
Viale Sangallo
Tel e Fax. 0763.343768

Biglietti

Intero € 5.00
Ridotto € 3,50 (gruppi, studenti, senior, minorenni, diversamente abili, Soci T.C.I., possessori biglietto Pozzo della Cava)

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